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Monumenti e bellezze naturali di Maiori
- Torre Normanna, eretta nel 1563 è un imponente bastione
adagiato su uno sperone roccioso. Oggi è ubicato
al suo interno un ristorante
- Baluardo
di San Sebastiano, del quale sono rimasti pochi tratti
della lunga muraglia che serviva da difesa alla
cittadina con merli e feritoie
- Collegiata
di Santa Maria a Mare di facciata settecentesca con interno
a tre navate coperte con volta a vela
- Abbazia
di santa Maria de Olearia, antico complesso monastico
eretto nel X- XI sec. da un cenobio di monaci
bizantini
- Castello
di San Nicola de ThoroPlano, eretto nel IX sec. per difendere
la città dai saccheggi longobardi. All’interno
vi è una piccola chiesa dedicata a San Nicola
- Palazzo
Mezzacapo con massiccio portone di legno intagliato e
due scaloni marmorei che conducono
al sontuoso Salone
delle Rappresentanze con soffitto a volta affrescato
col “Trionfo
degli olimpici”. Nel 1943 fu adibito a
quartiere generale americano
- Chiesa
di San Francesco che risale al 1405 anche se oggi si
presenta in gusto tardo rococò
- Santuario
dell’Avvocata a circa 900 metri dal mare
eretta ai piedi del Monte Falerzio a cui
si accede da una lunga e ripida scalinata
- Torricella,
costruita nel 1563, di forma
quadrangolare, trasformata nel corso degli
anni nel Castello
Mezzacapo dal suo antico
proprietario
- Grotta
Sulfurea, raggiungibile solo in barca. Sul fondo vi è una
bocca direttamente aperta nella roccia
da cui fluisce un getto costante d’acqua sulfurea-magnesica,
che, bevuta, svolge un’azione diuretica e disintossicante,
ma può essere
utilizzata anche per curare affezioni
della pelle
- Grotta
Pandora, con riflessi d’acqua
di colore azzurro smeraldo ed affascinanti stalattiti
e stalagmiti
- Cala
Bellavaia, spiaggia del Cavallo Morto, così definita
perché nel passato si scaraventavano
dall’alto
della rupe i cavalli morti
- Scalata
del Monte Falerzio (1024 mt)
Testi: Stefania Maffeo
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